L’indagine dei carabinieri ricostruisce una presunta estorsione: arrestate tre persone e recuperata parte della somma.
Foggia – I carabinieri della Compagnia di San Severo hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dall’Ufficio Gip del Tribunale di Foggia su richiesta della locale Procura, nei confronti di tre persone accusate, a vario titolo ed in concorso tra loro, del reato di estorsione aggravata.
L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Foggia e condotta dalla Sezione operativa del Nucleo operativo e radiomobile di San Severo con il supporto della stazione carabinieri di Serracapriola, scaturisce dal furto di due cavalli, avvenuto nell’ottobre 2025, nelle campagne di Serracapriola, piccolo centro dell’Alto Tavoliere.
A seguito della denuncia, uno dei proprietari degli animali sarebbe venuto in contatto con un uomo che, offrendosi come intermediario in grado di favorire il recupero dei cavalli, avrebbe prospettato, quale condizione indispensabile per la loro restituzione, il pagamento di una somma di denaro pari a 5.000 euro.
Le vittime, temendo di perdere definitivamente gli animali, avrebbero avviato una trattativa sul prezzo da corrispondere, culminata nella definitiva consegna di 3.250 euro.
L’attività investigativa ha consentito di documentare con esattezza tutte le fasi della vicenda, dalla pretesa estorsiva alle modalità concordate per la restituzione degli animali, fino all’individuazione del luogo in cui gli stessi erano custoditi. I militari, inoltre, hanno monitorato l’incontro organizzato per lo scambio del denaro e la restituzione dei cavalli, intervenendo dopo l’avvenuta consegna.
Nel corso dell’operazione, i carabinieri hanno recuperato parte della somma versata dalle vittime, rinvenendola nella disponibilità di uno degli indagati.