Le fiamme partite dall’ascensore esterno hanno invaso il vano scale: evacuato l’intero edificio nella notte.
Milano – Paura nella notte in via Inganni, dove un incendio scoppiato in un palazzo di quattro piani ha provocato il ricovero di 18 persone per intossicazione da fumo. L’allarme è scattato poco prima dell’una al civico 83, quando dense colonne di fumo hanno iniziato a invadere il vano scale dello stabile.
Secondo una prima ricostruzione, il rogo si sarebbe sviluppato nell’ascensore esterno dell’edificio e, nel giro di pochi minuti, la combustione ha saturato gli spazi comuni raggiungendo gli appartamenti. Numerose le chiamate al 118 da parte dei residenti svegliati nel cuore della notte dall’odore acre e dalla difficoltà a respirare.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco con quattro mezzi, insieme ai sanitari dell’emergenza urgenza arrivati con sette ambulanze e due automediche. L’intero stabile è stato evacuato mentre i soccorritori assistevano gli abitanti rimasti intossicati.
Il bilancio è di 18 persone finite in ospedale: tra loro anche un bambino di 8 anni e un uomo di 81 anni. Coinvolti inoltre nove donne tra i 21 e i 53 anni e sette uomini di età compresa tra i 23 e i 48 anni. I feriti sono stati distribuiti tra il Policlinico, il San Paolo e l’Humanitas. Solo una persona è stata ricoverata in codice giallo, mentre tutti gli altri hanno riportato sintomi lievi e sono stati classificati in codice verde.
Dopo aver domato l’incendio e messo in sicurezza l’edificio, i vigili del fuoco hanno consentito il graduale rientro dei condomini nelle abitazioni intorno alle tre del mattino. Restano ancora da accertare le cause del rogo. Sulla vicenda sono in corso indagini da parte dei carabinieri.