Una persona è morta alle cascate di Barbiano dopo essere finita nel torrente: inutili i soccorsi di vigili del fuoco e Soccorso Alpino.
Bolzano – Tragedia tra le montagne della Valle Isarco, dove una persona ha perso la vita dopo essere precipitata nella cascata inferiore di Barbiano. Il corpo è stato individuato nelle acque del torrente poco prima di mezzogiorno e da lì è partita una corsa contro il tempo che ha messo in moto una macchina dei soccorsi imponente.
L’allarme ha fatto scattare immediatamente l’intervento dei vigili del fuoco volontari della zona, del Soccorso Alpino e delle squadre specializzate nel recupero in acqua. Sul posto sono arrivati anche i soccorritori acquatici del Corpo permanente dei Vigili del fuoco di Bolzano, trasportati in quota con l’elicottero Pelikan 2.
Il recupero della persona si è rivelato particolarmente complicato. I soccorritori hanno lavorato sospesi nel vuoto utilizzando il verricello per raggiungere il punto in cui si trovava il corpo, trascinato dalla corrente del torrente. Un intervento ad alta tensione, reso ancora più difficile dalla conformazione dell’area e dalla forza dell’acqua.
Una volta riportata a riva, l’equipe medica ha tentato il tutto per tutto con le manovre di rianimazione. Sul posto era operativo anche l’elicottero Pelikan 1, a conferma di quanto la situazione fosse critica fin dai primi minuti. Ma, nonostante il dispiegamento di uomini e mezzi e la rapidità dell’intervento, per la persona soccorsa non c’è stato nulla da fare.