Senza documenti e con divieto di reingresso: finisce in manette

Gli agenti di polizia hanno fermato un cittadino pakistano già colpito da un provvedimento emesso nel 2023.

Como – Nell’ambito dei costanti servizi di controllo del territorio e delle attività svolte finalizzate al rispetto della normativa sull’immigrazione e sulla permanenza regolare dei cittadini stranieri sul territorio nazionale, la polizia di Stato prosegue senza sosta l’azione di prevenzione e contrasto ai fenomeni di illegalità, con particolare attenzione alla verifica delle posizioni amministrative e giudiziarie dei soggetti presenti sul territorio lariano.

L’attività degli operatori della Questura di Como, è orientata a garantire sicurezza e legalità, attraverso controlli mirati che consentono di monitorare il rispetto delle disposizioni previste dal Testo Unico sull’immigrazione.

Infatti, nella serata di ieri, gli agenti della squadra volante della Questura di Como, hanno proceduto all’arresto di un cittadino pakistano di 31 anni, senza fissa dimora in Italia e privo di documenti; a seguito del controllo e dei successivi accertamenti, l’uomo è risultato destinatario di un provvedimento di diniego al rinnovo del permesso di soggiorno emesso dalla Questura di Milano.

A carico del 31enne precedenti in materia di ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato, nonché un Ordine del Questore di Gorizia, emesso nel 2023, con il quale gli veniva imposto di lasciare il territorio nazionale con divieto di reingresso per 10 anni.

Inoltre, risultavano altresì precedenti per violenza sessuale. Essendo stato rintracciato sul territorio nazionale nonostante il divieto, gli agenti hanno proceduto al suo arresto per l’espulsione amministrativa.
Notiziato il Pm, il 31enne è a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa del rito per direttissima che si terrà alle 11.00 di questa mattina.