Elevate 163 contestazioni amministrative dall’inizio del 2026: 44 le persone denunciate e accertati oltre 190mila euro di tributi evasi.
Varese – I finanzieri e i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, nell’ambito dell’attività di vigilanza e riscontro doganale svolta presso l’aeroporto di Malpensa hanno intensificato, dall’inizio del 2026, le attività di contrasto ai traffici illeciti perpetrati per via aerea.
L’azione messa in campo dal Gruppo Malpensa e dal Distaccamento Locale Aeroporto di Malpensa, per contrastare il contrabbando di Tabacchi Lavorati Extra Unionali, ha portato alla denuncia a piede libero, alla Procura della Repubblica di Busto Arsizio, di 44 persone per aver introdotto sul territorio nazionale tabacco lavorato di contrabbando, in violazione dell’art. 84, comma 1, del Decreto Legislativo 26 settembre 2024, n. 141, con le aggravanti previste dalla stessa norma, nonché all’elevazione di 163 contestazioni amministrative ed al sequestro di oltre 2.563 kg di tabacco e melassa, per un valore commerciale superiore a 744mila euro, con sanzioni irrogate per un ammontare di 1,850 milioni di euro.
I passeggeri, provenienti prevalentemente dal Nord-Africa e dall’est asiatico, hanno raggiunto l’Aeroporto internazionale di Malpensa trasportando il quantitativo di sigarette nei bagagli al seguito, prive dei contrassegni previsti dalla normativa nazionale quale dimostrazione dell’avvenuto assolvimento degli obblighi fiscali, per un ammontare totale di tributi evasi superiore a 190mila euro.