Blitz antidroga: 19 indagati nella maxi operazione

Carabinieri in azione in numerose città italiane contro un’organizzazione accusata di traffico di droga, ricettazione e detenzione di armi.

Aprilia – A partire dalle prime ore della mattinata odierna, in Aprilia, Cisterna di Latina, Nettuno, Ciampino,
Anzio, Velletri, Amelia, Cappadocia, Sant’Agata del Bianco, Castelletto Sopra Ticino, il Reparto
territoriale carabinieri di Aprilia, unitamente ai Comandi Arma territorialmente competenti, al
Nucleo cinofili di Ponte Galeria e al Nucleo elicotteri di Pratica di Mare, hanno dato esecuzione ad
un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Gip presso il Tribunale di Roma su richiesta della
Procura Distrettuale Antimafia capitolina, nei confronti di 19 persone, gravemente indiziate, a vario
titolo, dei reati di associazione finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti,
estorsione, ricettazione, porto e detenzione illegale di armi comuni da sparo.

Più in particolare, l’indagine dei carabinieri del Reparto territoriale di Aprilia, condotta dal febbraio
2021 al dicembre 2022 e coordinata dalla Procura Distrettuale Antimafia di Roma, che trae origine
dall’attività investigativa svolta nell’ambito di altro procedimento penale, a seguito del quale è stato decretato lo scioglimento del Comune di Aprilia, ha consentito di documentare l’operatività in Aprilia e comuni limitrofi di una consorteria criminale dedita alla produzione, all’importazione – anche attraverso canali di rifornimento internazionali localizzati in Belgio – e alla commercializzazione di sostanza stupefacente nelle province di Latina, Roma, Massa Carrara, Novara e Perugia, sfruttando per la propria attività altresì i contatti intercorsi con una figura criminale qualificata, contigua alla ‘ndrangheta nella sua articolazione territoriale denominata “cosca Morabito” di Africo.

Nell’ambito dell’attività di monitoraggio, è stato possibile evidenziare l’approvvigionamento verso le piazze di spaccio localizzate nelle sopracitate province di oltre 7 kg. di cocaina, 50 kg. di hashish e 35 kg. di marijuana.

Nel corso delle investigazioni, sono stati arrestati, in flagranza di reato, cinque soggetti
per la detenzione complessiva di circa 2 kg. di cocaina.

Le indagini hanno altresì permesso di accertare la disponibilità da parte dei componenti del citato
gruppo criminale di un ingente quantitativo di armi, tra cui un fucile mitragliatore, da loro utilizzate
per minacciare e intimorire gli acquirenti inadempienti, tra cui anche il titolare di un ristorante di
Aprilia, così come di rilevare la riconducibilità in capo al sodalizio, di una società di autonoleggio di
Aprilia, le cui autovetture venivano utilizzate esclusivamente per la commercializzazione della
sostanza stupefacente, nonché l’attività criminale svolta da un dipendente del Ministero
dell’Istruzione
, che avrebbe offerto il proprio supporto tecnico per garantire la perfetta riuscita del
processo di coltivazione e produzione della marijuana in serra.