Braccianti ridotti in schiavitù: scattano 12 misure cautelari

Operazione dei carabinieri in cinque province: smantellata la rete criminale che strumentalizzava i “Decreti Flussi” riducendo la manodopera agricola in condizioni di grave sfruttamento.

Potenza – È in corso dalle prime ore dell’alba un’operazione dei carabinieri dei Reparti Operativi del Comando Provinciale di Potenza e del Comando carabinieri per la Tutela del Lavoro di Roma nelle province di Potenza, Matera, Salerno, Piacenza e Lecco.

I militari stanno dando esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Gip del tribunale su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 12 persone ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata alla tratta di persone, all’intermediazione illecita e allo sfruttamento lavorativo.

L’indagine, coordinata dalla DDA, ha permesso di disarticolare una rete criminale transnazionale che operava attraverso la strumentalizzazione dei cosiddetti “Decreti Flussi”, riducendo in condizione di moderna schiavitù numerosi braccianti agricoli. Maggiori dettagli saranno resi noti nella conferenza stampa indetta alle ore 11 odierne.