Omicidio Bakari Sako, fermato il sesto componente della baby gang

Il nuovo provvedimento restrittivo riguarda un giovane di 22 anni: si tratta del secondo maggiorenne identificato nel gruppo.

Taranto – La Squadra Mobile ha individuato e fermato il sesto componente del gruppo accusato dell’omicidio di Bakari Sako, il bracciante agricolo di 35 anni originario del Mali ucciso all’alba del 9 maggio scorso. Il fermo, eseguito su ordine della Procuratrice Eugenia Pontassuglia e della sostituta Paola Ranieri, sembra chiudere definitivamente il cerchio sulla fase esecutiva dell’aggressione avvenuta in piazza Fontana.

Il nuovo provvedimento restrittivo riguarda un giovane di 22 anni, residente nel centro storico del capoluogo ionico. Si tratta del secondo maggiorenne identificato nel gruppo, dopo il fermo di un 20enne avvenuto nei giorni scorsi. Come per gli altri membri della banda, l’accusa contestata è di omicidio aggravato dai futili motivi.