La 18enne fu trovata agonizzante sul pianerottolo del suo condominio. Confermata la piena capacità di intendere e volere dell’imputato.
Bergamo – È stato condannato all’ergastolo il ventenne Jashandeep Badhan accusato dell’omicidio di Sara Centelleghe, la studentessa di Costa Volpino uccisa nella notte del 26 ottobre 2024. La giovane, che avrebbe compiuto 19 anni poche settimane dopo, era stata colpita ripetutamente nella sua abitazione e aveva tentato di chiedere aiuto uscendo sul pianerottolo, dove i vicini l’avevano trovata ormai in fin di vita.
Secondo la ricostruzione emersa in aula, quella sera Sara dormiva nella sua camera, mentre in casa si trovava un’amica di 17 anni. La minorenne aveva fissato un incontro con Badhan per acquistare droga, ma mentre lei scendeva in strada, il ragazzo aveva raggiunto l’appartamento passando dai garage che collegano i due condomini. Quando la 17enne gli aveva scritto chiedendo dove fosse, lui aveva risposto con una scusa, sostenendo di essere stato scoperto dalla madre. In realtà era già entrato nella casa della vittima.
Sara Centelleghe si sarebbe svegliata per dei rumori e, secondo gli atti, sarebbe stata aggredita con una violenza definita “estrema”. Dopo l’attacco, l’imputato avrebbe preso il cellulare della giovane e sarebbe rientrato a casa, dove si sarebbe messo a dormire. A trovare Sara, ormai priva di sensi, erano stati i condomini del palazzo, che avevano chiamato i soccorsi. Per lei non c’era stato nulla da fare.
La Procura aveva chiesto il carcere a vita contestando l’omicidio volontario aggravato dalla crudeltà e dalla rapina. Per l’accusa, il ventenne era salito nell’appartamento convinto che l’amica di Sara avesse altra droga da cedergli. Gli avvocati difensori avevano invece sostenuto che il giovane fosse salito pensando di trovare la 17enne e che l’aggressione fosse stata provocata dall’effetto combinato di alcol e stupefacenti. Una tesi respinta dai periti: la consulenza psichiatrica ha stabilito che Badhan fosse pienamente lucido e capace di intendere e volere.