“Legalità e sviluppo economico viaggiano insieme e non possono essere separati”, dichiara Pino Giordano, Segretario Provinciale UGL Matera.
Matera – “L’importante operazione condotta dai Carabinieri della Compagnia di Policoro, guidati dal Maggiore Roberto Rampino, non rappresenta soltanto un brillante risultato sul piano della sicurezza, ma conferma una verità che come UGL sosteniamo da tempo: legalità e sviluppo economico viaggiano insieme e non possono essere separati”. Lo dichiara Pino Giordano, Segretario Provinciale UGL Matera.
“L’arresto di due soggetti trovati in possesso di armi illegali, alcune delle quali provento di furti, è la dimostrazione concreta di quanto sia fondamentale mantenere alta l’attenzione sul territorio. Ma è anche il segnale che quando lo Stato investe in uomini, mezzi e presenza operativa, i risultati arrivano. Per questo – prosegue Giordano – continuiamo a rivendicare con forza un rafforzamento strutturale dei presìdi di sicurezza, perché servono ancora più uomini, mezzi e risorse, quale condizione indispensabile per garantire stabilità sociale e crescita economica”.
“Come organizzazione sindacale – sottolinea – riteniamo che la sicurezza sia un diritto dei cittadini ma anche un prerequisito essenziale per lo sviluppo, per la tutela del lavoro e per la dignità delle famiglie. Senza legalità non può esserci economia sana, non possono esserci investimenti duraturi e non può esserci occupazione stabile. Il Metapontino e l’intero territorio materano hanno invece bisogno di certezze, di politiche industriali mirate e di una strategia complessiva che punti a valorizzare le risorse locali.
“Ci chiediamo inoltre – incalza Giordano – come mai la caserma dei Carabinieri di Scanzano Jonico sia ancora in una condizione di anonimato e non si comprenda cosa si stia aspettando per la sua piena operatività. In procinto della stagione estiva, la costa ionica deve essere capillarmente vigilata e sorvegliata: il Metapontino, infatti, vive in questi mesi una crescita esponenziale di presenze e attività, diventando un punto di riferimento per turismo, lavoro e sviluppo”.
“Il Sud – evidenzia Giordano – non è un problema ma una straordinaria opportunità per l’Italia. Il comparto agricolo, il turismo, l’economia del mare e le filiere produttive rappresentano asset strategici che devono essere sostenuti con investimenti concreti e accompagnati da politiche attive del lavoro. È in questo contesto che diventa decisivo contrastare ogni forma di criminalità e infiltrazione, perché ogni spazio sottratto all’illegalità è spazio restituito allo sviluppo e all’occupazione.
“L’UGL Matera – aggiunge – è impegnata quotidianamente nel promuovere un modello di crescita che metta al centro il lavoro, la sicurezza e la coesione sociale. Siamo convinti che se riparte il Sud, riparte l’intero sistema economico nazionale. Per questo chiediamo alle istituzioni un impegno concreto e continuo, affinché territori come quello materano possano esprimere appieno il proprio potenziale senza essere penalizzati da carenze strutturali o da narrazioni distorte”.
“Il risultato raggiunto dalle Forze dell’Ordine – conclude Giordano – deve essere letto anche come un messaggio politico chiaro: lo Stato c’è e deve continuare ad esserci con forza, al fianco dei lavoratori, delle imprese e delle famiglie. È fondamentale preservare la cartolina di bellezza dei nostri luoghi da ogni forma di illegalità, affinché chi sceglie di soggiornare nei nostri paesi si senta ben accolto e sicuro. Le presenze turistiche rappresentano un motore essenziale per l’economia del territorio materano, capace di generare investimenti e nuove opportunità occupazionali. Solo così sarà possibile costruire un futuro fatto di legalità, sviluppo e lavoro”.