Operazione lampo tra Ponte Lungo e Tor Bella Monaca. In manette quattro persone, tra cui una minorenne armata.
Roma – Un’operazione di polizia ha portato alla liberazione di due persone sequestrate a scopo di estorsione e all’arresto di quattro soggetti, ponendo fine a un incubo iniziato nel pomeriggio di martedì. La vicenda, sviluppatasi tra i quartieri di Ponte Lungo e Tor Bella Monaca, si è conclusa grazie a un intervento fulmineo della polizia che ha sventato il tentativo dei rapitori di incassare un riscatto.
L’azione criminale è scattata intorno alle 15:10, quando un uomo armato di pistola ha fatto irruzione nell’appartamento dove le due vittime risiedevano in affitto. Sotto la minaccia dell’arma, gli ostaggi sono stati costretti a salire su un’auto guidata da una donna, in attesa all’esterno dell’abitazione.
I due uomini sono stati trasferiti in una cantina, dove sono stati picchiati e rinchiusi sotto chiave. Poco dopo, i carcerieri hanno contattato il fratello di uno degli ostaggi esigendo il pagamento di 4mila euro per il loro rilascio. Invece di cedere al ricatto, l’uomo ha allertato le forze dell’ordine, permettendo agli investigatori di organizzare una trappola.
Gli agenti hanno seguito l’uomo al luogo fissato per lo scambio del denaro con uno dei sequestratori. Nella fase finale dell’operazione, la polizia è intervenuta liberando entrambi gli ostaggi, che non hanno riportato gravi conseguenze fisiche. Durante l’azione, un poliziotto è riuscito a disarmare una ragazza di 16 anni che stava tentando di estrarre una pistola semiautomatica con matricola abrasa.
In manette sono finiti Armando Rizzardi (55 anni), Cristian Rizzardi (20 anni), Alessandro Fitahiana Biagi (21 anni) e la minorenne coinvolta nel tentativo di resistenza. Tutti i fermati sono stati messi a disposizione dell’autorità giudiziaria. Si indaga su possibili legami con il narcotraffico.