I carabinieri hanno arrestato un cittadino albanese di 52 anni, rintracciato poco distante dal luogo dell’incidente.
Bologna – Un lunedì di sangue sulle strade dell’Appennino bolognese, dove un uomo di 69 anni ha perso la vita travolto da un Suv. I carabinieri hanno arrestato un cittadino albanese di 52 anni con le accuse di omicidio stradale, omissione di soccorso e fuga. L’uomo, rintracciato a breve distanza dal luogo dell’incidente, si trova ora agli arresti domiciliari su disposizione della Procura.
Il dramma si è consumato nel tardo pomeriggio in via dei Piani, dove alcuni passanti hanno dato l’allarme dopo aver rinvenuto il corpo esanime di un uomo riverso sull’asfalto. La vittima si chiamava Gaetano Martone, di 69 anni, originario di Caserta ma residente da tempo nella zona. All’arrivo dei sanitari del 118, per il pensionato non c’era ormai più nulla da fare: l’impatto con il veicolo è stato fatale e i tentativi di rianimazione sono risultati purtroppo inutili.
A circa 500 metri dal punto dell’investimento, i militari hanno individuato una Mercedes GLC 250 che presentava vistosi danni compatibili con un impatto violento. Poco distante dall’auto è stato fermato il 52enne. L’uomo ha ammesso di essere il proprietario del Suv e di essere finito fuori strada poco prima, ma ha negato categoricamente di aver investito una persona.
L’uomo ha rifiutato di sottoporsi all’alcol test sul posto. È stato quindi accompagnato d’urgenza in ospedale per un prelievo ematico coattivo, volto a verificare l’eventuale presenza di alcol o sostanze stupefacenti nel sangue al momento dell’incidente. Le indagini sono in corso, coordinate dalla Procura.