Aggredita da uno sconosciuto mentre rientrava a casa

Stava camminando sola per strada quando un 20enne l’ha bloccata e palpeggiata: grazie all’intervento di un passante il giovane è fuggito ma è stato arrestato e si trova ora in carcere.

Torino – La polizia di Stato, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica, ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un ventenne gambiano, gravemente indiziato di violenza sessuale e rapina ai danni di una giovane donna. 

I fatti risalgono a metà dicembre scorso, quando la vittima, rincasando da sola dopo una serata con amici, è stata avvicinata nel quartiere Dora Vanchiglia da uno sconosciuto che le ha sbarrato la strada e, con atteggiamento insistente, le ha rivolto richieste a sfondo sessuale. 

Al rifiuto della donna, l’uomo l’ha aggredita bloccandola e palpeggiandola con violenza. La vittima ha tentato di divincolarsi e iniziato a chiedere aiuto, ma l’aggressore, approfittando della situazione, le ha sottratto il portafoglio e il telefono cellulare. Solo l’intervento di un passante, attirato dalle grida, ha costretto il malvivente a darsi alla fuga. 

Le indagini, immediatamente avviate dagli investigatori della Squadra Mobile, hanno consentito di individuare un uomo attraverso l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza di un esercizio commerciale ove lo stesso il giorno dopo aveva usato il bancomat della vittima. Determinante è stato anche il riconoscimento fotografico effettuato dalla ragazza. 

Nella mattinata dell’8 aprile, l’uomo è stato rintracciato ed arrestato presso il luogo di lavoro, una cooperativa situata in provincia di Cuneo dove era impiegato da alcune settimane.