Shock anafilattico dopo la Tac: inchiesta sulla morte di un 76enne

L’uomo si era sottoposto a un esame con mezzo di contrasto presso l’ospedale di Tricase. Il figlio ha presentato denuncia.

Lecce – La Procura ha avviato un’indagine sulla morte di un uomo di 76 anni di Corsano, deceduto lo scorso 29 gennaio dopo essersi sottoposto a una Tac coronarica con mezzo di contrasto presso l’ospedale “Cardinale Panico” di Tricase. L’inchiesta, scaturita da una denuncia presentata dal figlio della vittima, punta a chiarire se vi siano state negligenze nella gestione del paziente e nei successivi soccorsi.

L’uomo si era recato autonomamente in ospedale intorno alle 17:00 del 29 gennaio. Secondo la denuncia presentata dal figlio, il padre avrebbe avuto una reazione allergica alla somministrazione del mezzo di contrasto che gli era stato iniettato per eseguire l’esame.

Una volta rientrato a casa, le condizioni del 76enne sono precipitate rapidamente. Il figlio ha allertato il 118, ma l’ambulanza sarebbe arrivata circa trenta minuti dopo la chiamata. Il mezzo di soccorso sarebbe giunto inizialmente senza medico a bordo, arrivato solo in un secondo momento.

L’uomo è stato trasportato d’urgenza nuovamente all’ospedale di Tricase, dove è deceduto poco dopo l’arrivo. Il referto del pronto soccorso parla chiaro: la causa del decesso è un arresto cardiocircolatorio da shock allergico.