Bocciano il figlio al concorso pubblico, il padre prende a schiaffi il segretario comunale

Per il presidente della commissione esaminatrice una prognosi di cinque giorni in seguito a un lieve trauma cranico.

Pompei – Un episodio di violenza scuote il Comune a poche settimane dalle elezioni amministrative. Massimo Malafronte, consigliere comunale di maggioranza, è stato denunciato per aver aggredito fisicamente il segretario generale dell’ente, Vittorio Martino. All’origine del gesto ci sarebbe la ritorsione per l’esito di un concorso pubblico indetto dall’amministrazione locale, che ha visto il figlio del politico tra gli esclusi.

Il segretario comunale, che presiedeva la commissione esaminatrice, è stato soccorso dal personale sanitario e refertato con una prognosi di cinque giorni per un lieve trauma cranico. Il concorso per nove posti da istruttore amministrativo a tempo indeterminato aveva richiamato a fine marzo circa 500 candidati.

Dopo la correzione delle due prove scritte, il figlio di Malafronte non è risultato idoneo. Secondo la ricostruzione fornita dalla vittima nella denuncia, il consigliere avrebbe atteso Martino sulle scale del Palazzo del Comune. Dopo un duro scontro verbale, Malafronte sarebbe passato alle vie di fatto, colpendo il segretario con schiaffi in pieno volto.

Gli investigatori stanno ora raccogliendo le testimonianze dei presenti per confermare la dinamica e chiarire ogni dettaglio del violento diverbio. Il caso esplode in un momento delicatissimo per Pompei, che si prepara al voto del 24 e 25 maggio dopo la scomparsa del sindaco Carmine Lo Sapio, avvenuta a dicembre. Malafronte è un esponente di peso della maggioranza e figura nella lista di Salvatore Alfano, uno dei tre candidati alla guida della città.