La polizia ha fermato anche un 50enne ubriaco: avrebbe molestato i dipendenti di un bar e aggredito un agente.
Genova – La polizia di Stato ha arrestato, in due distinti interventi, un 36enne marocchino e un 50enne del Kazakhistan, entrambi per il reato di lesioni personali arrecate a personale sanitario.
Il primo intervento alle ore 8.30 circa, quando gli agenti delle volanti dell’U.P.G. e S.P. sono stati inviati presso il Pronto Soccorso dell’ospedale Villa Scassi dove il marocchino, in forte stato di alterazione psicofisica, era andato in escandescenza colpendo un’infermiera con una testata, cagionandole una lesione al polso giudicata guaribile in 10 giorni. Dopo essere stato dimesso, il 36enne è stato accompagnato presso gli uffici della questura dove è stato trattenuto fino a questa mattina, in attesa del rito direttissimo.
Poco dopo, un’altra pattuglia dell’U.P.G. e S. P. è intervenuta presso un bar di via Cantore dove era stato segnalato un uomo che, in evidente stato di alterazione dovuta all’assunzione di alcolici, aveva molestato i dipendenti dell’esercizio, per poi perdere conoscenza ed accasciarsi al suolo. Immediatamente gli operatori hanno richiesto l’intervento di un’ambulanza, per prestare i primi soccorsi.
Il 50enne, risvegliatosi nel momento in cui veniva valutato lo stato di coscienza, ha colpito uno dei militi con un violento pugno all’addome, cagionandogli una lesione giudicata guaribile in 3 giorni. Durante il trasporto presso l’ospedale Villa Scassi ha mantenuto un atteggiamento aggressivo. Anche lui, dopo le dimissioni, è stato accompagnato in questura in attesa del rito direttissimo, previsto per la mattinata odierna.