Auto incendiate: individuati grazie alle telecamere

Un 18enne e un 27enne sono accusati di aver appiccato il rogo con benzina davanti a un condominio, mettendo a rischio i residenti.

Bari – La polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal Gip del Tribunale di Trani su richiesta della Procura, nei confronti di due soggetti di 18 e 27 anni, ritenuti gravemente indiziati del reato di incendio in concorso (artt. 110 e 423 c.p.).

L’attività investigativa ha avuto origine da un incendio doloso avvenuto nella notte tra il 31 dicembre 2025 e il 1° gennaio 2026, durante i festeggiamenti di Capodanno, quando un’autovettura veniva completamente distrutta dalle fiamme.

Le indagini, coordinate dalla Procura di Trani e condotte dal Commissariato di P.S. di Corato, si sono basate su una complessa analisi dei sistemi di videosorveglianza, che ha consentito di ricostruire nel dettaglio la dinamica dell’evento.

Dalle immagini è emerso che due individui con volto travisato si avvicinavano al luogo del fatto: mentre uno restava in strada con funzione di “palo”, l’altro cospargeva l’auto di benzina contenuta in una tanica, provocando una fiammata improvvisa, simile a un’esplosione.

Determinante è stato il tempestivo intervento dei vigili del fuoco, che ha impedito la propagazione dell’incendio ad altri veicoli, evitando il rischio di esplosioni a catena. L’episodio ha suscitato particolare allarme sociale, poiché le auto erano parcheggiate davanti a un condominio abitato, mettendo in pericolo le persone presenti all’interno durante i festeggiamenti.

L’analisi delle telecamere ha inoltre permesso di ricostruire l’intero percorso di fuga dei responsabili, fino a individuarli a volto scoperto, nonché il tragitto precedente al fatto, durante il quale si erano recati presso una stazione di servizio per acquistare il carburante utilizzato per l’incendio.