Un 18enne è finito in manette per tentata rapina impropria, danneggiamento e lesioni personali, in concorso con altri due soggetti minorenni.
Bari – La polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di un ragazzo di 18 anni, a carico del quale sono stati riconosciuti gravi indizi di colpevolezza in ordine ai reati di tentata rapina impropria, danneggiamento e lesioni personali, in concorso con altri due soggetti minorenni. La misura è stata eseguita dal personale in servizio presso il Commissariato di Corato.
In particolare, a seguito della presentazione della querela da parte di una coppia di coniugi, le indagini svolte hanno consentito di identificare il soggetto neo maggiorenne che, in data 9 marzo 2026, aveva inizialmente tentato (in concorso con i due minorenni) di asportare una borsa dall’autovettura in cui si trovava la donna unitamente al figlio minore.
Non riuscendo ad asportare la borsa, il maggiorenne, per assicurare a se stesso ed ai due complici minorenni l’impunità, aveva adoperato violenza nei confronti di entrambi i coniugi, in particolare lanciando delle pietre ed una sedia di legno contro di loro e le rispettive autovetture, infrangendo il vetro del parabrezza della prima auto e danneggiando la fiancata del secondo veicolo; a seguito dell’episodio, la donna – oltretutto in stato di gravidanza – aveva accusato un malore, tanto che era stata portata in Pronto Soccorso.