“Abusata e filmata a casa di amici”: la denuncia shock

Indagati sette giovani, di età compresa tra i 19 e i 25 anni: uno di loro è stato arrestato per altri reati.

Cesena – In seguito a un’inchiesta per violenza sessuale di gruppo i carabinieri hanno eseguito una serie di perquisizioni a carico di sette giovani, di età compresa tra i 19 e i 25 anni. L’accusa, pesantissima, riguarda due distinti episodi di abusi ai danni di una ragazza.

L’indagine ha preso il via dalla denuncia sporta dalla vittima, la quale ha riferito ai militari di essere stata costretta a subire violenze durante una serata trascorsa in un’abitazione privata insieme ad alcuni conoscenti.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, i fatti risalirebbero ai primi giorni di aprile. La ragazza si sarebbe trovata in uno stato di alterazione dovuto all’assunzione di sostanze, condizione che i sospettati avrebbero sfruttato per abusare di lei. La giovane è stata successivamente visitata e i referti medici avrebbero confermato la presenza di lesioni compatibili con una violenza sessuale.

Un dettaglio particolarmente inquietante emerso dalla denuncia riguarda l’uso di telefoni cellulari da parte del gruppo. Alcuni dei presenti avrebbero infatti ripreso le fasi degli abusi con i propri smartphone. Proprio sui dispositivi elettronici sequestrati durante le perquisizioni si concentrano ora gli accertamenti tecnici dei carabinieri, alla ricerca di prove schiaccianti che confermino la versione della vittima.

Le perquisizioni, volte a rintracciare i video e altri elementi utili all’inchiesta, hanno portato a un primo provvedimento restrittivo. Uno dei sette indagati, un giovane di 23 anni, è stato infatti arrestato, sebbene per reati differenti da quelli della violenza: è ritenuto presunto responsabile dei reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, detenzione illegale di parti di armi e munizioni e porto di armi o strumenti atti all’offesa.