Poligono di tiro a piattello davanti all’ospedale: è polemica

I consiglieri Bonaccorsi e Ciancio annunciano un’interrogazione: “Scelta grave e incomprensibile, servono risposte urgenti”.

Palermo – Colpi di fucile a pochi metri dai reparti. Non è una scena di guerra, ma il risultato di una decisione che in molti faticano a spiegarsi: un poligono di tiro a piattello itinerante è stato installato in via Palermo a Catania, proprio di fronte all’ospedale Garibaldi-Nesima.

Il rumore delle scariche, impulsivo e ad alta intensità, si propaga fino alle finestre della struttura sanitaria, dove ogni giorno transitano pazienti in condizioni critiche, personale medico e mezzi di soccorso. Abbastanza per scatenare la reazione di due consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle, Graziano Bonaccorsi e Gianina Ciancio, che hanno annunciato la presentazione di un’interrogazione urgente al Comune.

La domanda centrale è una: chi ha dato il via libera? Secondo i due esponenti pentastellati, un’eventuale licenza di pubblica sicurezza non sarebbe sufficiente a coprire tutti gli obblighi di legge. Resterebbe da verificare la compatibilità acustica, urbanistica e sanitaria, competenze che ricadono direttamente sul Comune e che, a loro avviso, non risultano essere state adeguatamente considerate.

Con l’interrogazione, Bonaccorsi e Ciancio chiederanno all’amministrazione di rendere pubblici tutti gli atti relativi all’autorizzazione per l’apertura del poligono e di chiarire se siano previste misure per mettere fine al disagio. Il carattere temporaneo dell’impianto, precisano, non cambia la sostanza del problema.