Lite tra riders finisce nel sangue

Un 28enne ferito gravemente con un coltello: preso il colpevole, decisivo l’intervento degli agenti in borghese.

Milano – Gli agenti della 6°Sezione della squadra mobile milanese, durante un servizio in abiti civili di contrasto ai reati predatori nelle zone di maggior affluenza turistica, transitando in piazza Oberdan, hanno notato due persone in lite tra loro e in forte stato di agitazione.

In particolare, uno dei due, un cittadino afgano di 28 anni, mostrava agli agenti le ferite riportate, indicandone come l’autore il 29enne pakistano che stava impugnando un coltello. I poliziotti hanno immediatamente allertato i soccorsi e messo in sicurezza la zona, bloccando il presunto aggressore che aveva lasciato, una volta che si erano qualificati, il coltello all’interno del portavivande della propria bici.

La vittima è stata, quindi, trasportata in codice giallo presso l’ospedale Niguarda da dove è stato dimesso con una prognosi di 30 giorni per ferite penetranti in zona torace, dorsale e glutea che, se non trattate, avrebbero potuto causare la morte del 28enne.

Gli accertamenti svolti nell’immediatezza da personale della squadra mobile, con l’ausilio della polizia scientifica, e la visione delle immagini di videosorveglianza hanno permesso di ricostruire la dinamica dell’aggressione, dall’arrivo dei due riders all’angolo di piazza Oberdan fino all’intervento dei poliziotti al termine della violenta aggressione.

Le ferite, inoltre, risultate compatibili con l’arma gettata dal 29enne, hanno trovato riscontro sui capi di vestiario, indossati dalla vittima al momento dell’aggressione.

Al termine degli accertamenti, il 29enne è stato accompagnato presso la casa circondariale Milano San Vittore.