Stop auto e treni, scuole chiuse. Protezione Civile: “ci vorranno settimane se non mesi per ripristinare autostrada e ferrovia”.
Campobasso – Si è rimessa in moto una delle frane più grandi d’Europa e ora si guarda alle contromisure: a Petacciato ci sono quattro chilometri di fronte che fanno tremare infrastrutture e viabilità.
L’allarme è scattato il 7 aprile, quando i sensori hanno iniziato a segnalare movimenti sospetti. Risultato? Un pezzo di A14 chiuso, asfalto crepato qua e là, e linea ferroviaria Bari-Pescara con binari fuori asse. Tradotto: traffico in tilt, con code chilometriche (fino a 13 km) e stazioni come Termoli, Vasto e Foggia finite nel caos.
Dalla Protezione Civile: “ci vorranno settimane se non mesi per ripristinare autostrada e ferrovia”. Insomma, non si sistema tutto con un colpo di bacchetta magica.
Durante il Comitato Operativo guidato da Fabio Ciciliano è scattato il piano: volontari attivati subito per dare una mano agli automobilisti bloccati, percorsi alternativi predisposti per evitare il peggio. Sul fronte ferroviario, invece, i treni sono stati deviati lontano dalla zona critica.
E non finisce qui. Sempre dalla Protezione Civile fanno sapere che, anche se al momento la sanità non è in affanno, si gioca d’anticipo: riorganizzazione delle reti assistenziali per i pazienti più fragili e soluzioni alternative per garantire i radiofarmaci agli ospedali. In altre parole, meglio prevenire che trovarsi nei guai dopo.
A Roma si segue la situazione con il fiato sospeso. La premier Giorgia Meloni è in contatto con i ministri Salvini e Musumeci e con i vertici della Protezione Civile. Prima di muoversi, però, si aspettano verifiche sul campo. Tradotto: si decide, ma con i piedi di piombo.
Nel frattempo, oggi 8 aprile, arriva un altro stop: scuole chiuse in tutta la provincia di Campobasso. Troppo complicata la situazione sulle strade — traffico nel pallone, arterie bloccate, spostamenti difficili. Meglio alleggerire la circolazione e tenere gli studenti a casa.
Stessa sorte per l’Università del Molise: lezioni sospese in tutte le sedi. L’ateneo parla chiaro, collegando la decisione alle “forti criticità della viabilità regionale”. E per gli aggiornamenti? Toccherà tenere d’occhio i canali ufficiali. Qui la situazione cambia in fretta, e restare indietro è un attimo.