La polizia interviene dopo una segnalazione: ferma due sospetti e individua anche una complice che faceva da palo.
Alessandria – Nella notte del 22 marzo, alle ore 01:15 circa, la sala operativa della Questura riceveva una segnalazione da parte di alcuni cittadini che riferivano la presenza di due soggetti intenti a scavalcare il cancello di un condominio.
Immediatamente, due pattuglie della squadra volante venivano inviate sul posto e provvedevano a cinturare l’area, bloccando le possibili vie di fuga dell’edificio. Gli operatori, una volta entrati nello stabile, sorprendevano un individuo aggrappato al balcone di un’abitazione, mentre un secondo soggetto era intento a rovistare all’interno di un borsone.
Alla vista degli agenti, i due si davano a precipitosa fuga, venendo inseguiti dal personale operante. Uno dei soggetti veniva prontamente bloccato mentre tentava di scavalcare il cancello del cortile per guadagnarsi la fuga. All’interno del borsone in uso ai predetti venivano rinvenuti diversi oggetti atti allo scasso, tra cui, cacciaviti, un coltello della lunghezza di 13,5 cm, nonché due passamontagna.
Nel corso delle ricerche del secondo soggetto datosi alla fuga, l’altra pattuglia intercettava una donna all’interno dell’autovettura in uso al gruppo, risultata svolgere il ruolo di “palo” al fine di agevolare l’azione delittuosa e garantire la fuga dei complici.
Al termine dell’intervento, il personale della squadra volante procedeva all’arresto dell’uomo e della donna, che venivano associati, rispettivamente, presso la locale casa circondariale e quella di Vercelli, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
All’esito dell’udienza di convalida, l’autorità giudiziaria convalidava gli arresti e disponeva nei confronti dell’uomo la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria in una città del centro Italia.