I cosiddetti canalizzatori galattici sostengono di ricevere messaggi da entità extraterrestri, esseri di luce o civiltà avanzate di altre parti della galassia.
Gli alieni sono alle porte. Con tutte le criticità che assillano i comuni mortali del pianeta Terra, quotidiane, sociali e geopolitiche, ora ci dovremmo preoccupare anche della venuta degli extraterrestri. Ogni anno negli USA si tiene una convention sul tema, almeno secondo un interessante reportage apparso su “Rolling Stones”, la nota rivista di musica, politica e cultura di massa.
Si tratta della “Conscious Life Expo”, una delle più grandi esposizioni e conferenze al mondo dedicate al benessere alternativo, alla spiritualità e alla crescita personale, che si tiene annualmente a Los Angeles. L’evento di quattro giorni esplora temi come la coscienza, la salute olistica, l’ufologia, la metafisica e la medicina energetica, ospitando centinaia di speaker ed espositori. Il pubblico numeroso sembrava in attesa spasmodica di essere catapultato nel mondo che verrà.
Ha aperto le danze la performance di una astrologa vestita come un’antica vestale romana con una tunica di colore bianco, avvolta in una sciarpa tra il colore rosso e oro. La studiosa degli astri ha informato il pubblico in estasi che ci si trova di fronte alla fine di un ciclo dell’universo in attesa di una rinascita. E’ un fatto raro nell’astrologia perché non accadeva da ben 6.400 anni. Se fosse vero è comprensibile lo stato di eccitazione degli spettatori per essere testimoni di un evento storico!
Questa fase è l’ideale per avvicinare gli alieni. Tra gli spettatori c’era un’eterogenea fauna umana: operatori olistici per analizzare il campo energetico ed elettromagnetico che circonda un essere vivente; professionisti dello sviluppo personale; anime spirituali, che secondo la New Age, provengono da altri sistemi stellari o dimensioni, incarnate in corpi umani per aiutare l’umanità ad evolvere verso una coscienza superiore. Tutti sono stati invitati ad alzare le mani al cielo in segno di ringraziamento.
Alcuni sembravano essere stati colpiti da una scossa elettrica, rapiti da un’energia collettiva che si è diffusa con rapidità. Altri hanno dato la sensazione di sentirsi lanciati verso il cielo, come su un’astronave. Tra il folto pubblico hanno fatto capolino anche i “canalizzatori galattici” persone che sostengono di ricevere messaggi, conoscenze o comunicazioni da entità extraterrestri, esseri di luce o civiltà avanzate di altre parti della galassia. Il caso ha voluto che, qualche giorno prima della kermesse, il presidente degli USA, Donald Trump, abbia dichiarato di voler rendere pubblici gli elenchi sulla vita degli alieni in possesso del governo.

Negli USA l’argomento “ufo” non è solo circoscritto ai componenti dei gruppi complottisti. Anche tra i funzionari amministrativi si parla, infatti, di “intelligenza non umana”. Alcuni fisici hanno sostenuto l’esistenza di veicoli antigravitazionali che sono stati riprodotti e migliorati dietro input extrafisici. Se persino l’ex presidente Barak Obama ha fatto allusione su “oggetti nei cieli”, qualche dubbio sull’argomento sta cominciando ad insinuarsi anche tra i più convinti sostenitori della razionalità.
Qualche motivo ci sarà se l’idea di una realtà extraterrestre nella galassia si è diffusa così rapidamente. Anche il movimento che lotta per la divulgazione delle pretese prove che testimonierebbero contatti con gli alieni, ha visto crescere il numero degli adepti.
Quindi gatta ci cova. Se fosse vero che questa moltitudine di persone credente negli alieni sia avanti rispetto al resto della società, non c’è da stare allegri!