A fare la macabra scoperta è stato uno dei figli. L’uomo è stato colpito con numerosi fendenti: aperta un’indagine per omicidio.
Latina – Giuseppe Pirani, 80 anni, figura nota e stimata per il suo lungo impegno civile e politico, è stato trovato senza vita nel tardo pomeriggio di martedì 31 marzo all’interno del podere di famiglia a Pontinia. A fare la macabra scoperta è stato uno dei figli, allarmato dal mancato rientro dell’anziano genitore per l’ora di cena.
Il corpo dell’uomo giaceva in una pozza di sangue nei pressi di un capanno. I sanitari del 118, intervenuti insieme ai carabinieri, non hanno potuto far altro che constatare il decesso: l’uomo è stato raggiunto da numerosi fendenti, tra cui uno, profondo e fatale, alla gola.
Le indagini dei militari si sono concentrate immediatamente sulla cerchia ristretta della vittima. Il casolare di via Migliara, dove Pirani amava trascorrere il tempo effettuando piccoli lavori di manutenzione, sarebbe da tempo al centro di una “contesa familiare piuttosto accesa”. Gli investigatori ipotizzano che il movente del delitto possa essere legato proprio a questioni di eredità e alla gestione delle proprietà agricole.
Nella serata di martedì, il figlio che ha rinvenuto il cadavere è stato ascoltato a lungo in caserma come persona informata sui fatti. Sebbene non si escludano piste esterne, il focus resta puntato sui pesanti dissapori che avrebbero attraversato la famiglia Pirani negli ultimi mesi.