Leal lancia il “Mese Cruelty Free”

Un’iniziativa per promuovere scelte etiche e alternative alla sperimentazione animale, con guide pratiche e contenuti settimanali.

Milano – In occasione della Giornata Mondiale degli Animali nei Laboratori, che ricorre il 24 aprile, Leal Lega Antivivisezionista annuncia il lancio del progetto “Mese Cruelty Free”.

L’iniziativa, giunta alla sua seconda edizione e pensata per diventare un appuntamento annuale, si propone di accompagnare quante più persone possibile in un percorso informativo e formativo, offrendo anche indicazioni pratiche per adottare uno stile di vita libero dalla sofferenza animale.

Il progetto si sviluppa per tutto il mese di aprile attraverso l’invio di cinque email, una a settimana, ricche di contenuti concreti. I partecipanti riceveranno analisi aggiornate sull’utilizzo degli animali nella sperimentazione, approfondimenti sui metodi sostitutivi già oggi applicati con successo nella ricerca scientifica e industriale, oltre a informazioni utili per intraprendere un percorso cruelty free.

Saranno indicati i loghi affidabili, e verrà spiegato come orientarsi tra le aziende etiche e a sperimentare semplici pratiche di autoproduzione domestica, utili a ridurre l’impatto dei propri consumi.

“Il 24 aprile è una data che richiama alla consapevolezza. Dietro ogni prodotto che utilizziamo quotidianamente può esserci la vita di un animale che non ha avuto scelta; noi, invece, quella scelta l’abbiamo – dichiara Giovanna Rossi, responsabile Cruely Free di Leal – e con questa iniziativa  vogliamo dimostrare che il cambiamento non arriva dall’alto, ma nasce da scelte di rispetto quotidiane, capaci di contribuire a un cambiamento più ampio”.

L’iniziativa è gratuita e aperta a tutti. Trasformare la consapevolezza in azioni quotidiane significa scoprire che rispettare gli animali è semplice, concreto e alla portata di ciascuno.

Per aderire e ricevere il materiale informativo settimanale inviare un’email a mesecrueltyfree@leal.it, inserendo nell’oggetto la parola “ISCRIZIONE”.