La vittima reagisce e guida gli agenti di polizia fino ai presunti autori, che vengono trovati in possesso di altri telefoni rubati.
Genova – La polizia ha arrestato un 24enne marocchino ed un 30enne italiano per tentata rapina in concorso. I due soggetti sono stati anche denunciati per ricettazione.
Gli agenti dell’UPGSP questa notte sono intervenuti in Via Fanti d’Italia per una segnalazione di rapina. Sul posto la vittima, con ferite lacerocontuse al volto e alle mani, riferiva di essere stato seguito e poi aggredito con alcuni pugni al volto, da due soggetti che volevano sottrargli lo smartphone. Lui si è difeso e li ha pedinati senza mai perderli di vista, per tale motivo, all’arrivo degli agenti è riuscito ad indicare con precisione i presunti autori, che stazionavano presso una fermata del bus in via Gramsci.
I due sono stati condotti in Questura e sottoposti a perquisizione personale dalla quale è emerso che il 24enne era in possesso di 5 telefoni cellulari, tutti con schede Sim intestate a persone diverse, 1 tessera sanitaria ed 1 bancomat sempre intestati ad altre persone. Anche nelle tasche del 30enne sono state trovate alcune tessere personali non di sua proprietà.
Il tutto è stato debitamente posto sotto sequestro in attesa di venire restituito agli aventi diritto. L’intestataria del bancomat, rintracciata telefonicamente, ha riferito di aver subito un furto a bordo auto la stessa mattina.
I due, difesi dall’avvocato Fiore Stefania, sono stati condotti alla casa circondariale di Marassi a disposizione dell’autorità giudiziaria.