Disabile aggredita e derubata: in carcere uno dei responsabili

Brutale rapina in pieno giorno: giovane fermato dopo aver strappato due catenine d’oro alla vittima e malmenato la figlia diciannovenne.

Torino – Nei pressi del supermercato Conad di Corso Romania, due giovani di origine nordafricana a bordo di monopattino, dopo aver avvicinato una donna di 47 anni, torinese e con disabilità, in compagnia della figlia diciannovenne, l’avevano rapinata strappandole due catenine d’oro che portava al collo. L’aggressione è stata brutale: uno dei due presunti malfattori aveva dapprima malmenato la diciannovenne che tentava di difendere la madre in sedia a rotelle, per poi impossessarsi delle collane e fuggire con il complice sul monopattino.

Le indagini di natura tecnica e testimoniale, affidate alla Sezione Operativa della Compagnia carabinieri Oltre Dora, hanno permesso agli investigatori di individuare l’autore, un ventitreenne marocchino senza fissa dimora e già noto alle forze di polizia, e il suo complice, conterraneo ventinovenne anch’egli senza fissa dimora, entrambi gravitanti nella zona nord del capoluogo.

Il 16 marzo scorso sono scattate le manette ai polsi per il ventitreenne, individuato in Piazza Repubblica dagli investigatori dell’Arma e arrestato in stato di fermo in quanto gravemente indiziato dei reati di “rapina aggravata in concorso” e “lesioni personali aggravate in concorso”.

L’uomo è stato tradotto in carcere presso la Casa Circondariale “Lorusso e Cutugno” ; il fermo non è stato convalidato ma il Gip ha contestualmente emesso un decreto di carcerazione a carico del giovane.