Bimbo di 4 anni salva la madre: decisiva la telefonata con il 118

La donna era rimasta intossicata dal monossido di carbonio. Il piccolo ha risposto ai soccorritori guidandoli verso l’abitazione.

Rovigo – Una tragedia evitata grazie alla prontezza di un bambino di soli quattro anni e a una straordinaria catena di solidarietà. Ad Adria una donna è stata salvata da un’intossicazione da monossido di carbonio dopo che il figlio, rispondendo al telefono di casa, ha saputo descrivere l’emergenza ai soccorritori.

L’allarme è scattato quando il datore di lavoro della donna, non vedendola arrivare in ufficio, ha contattato il 118 esprimendo forte preoccupazione. Gli operatori sanitari hanno quindi chiamato l’utenza domestica della donna, trovando dall’altra parte la voce del piccolo. Con estrema calma, un’infermiera della centrale operativa è riuscita a instaurare un dialogo con il bambino, comprendendo che la madre era a terra priva di sensi e impossibilitata a rispondere.

L’intervento immediato dei vigili del fuoco e del personale medico ha permesso di fare irruzione nell’appartamento, saturato dal gas inodore e incolore, e di mettere in sicurezza i residenti. Sia la madre che il figlio sono stati trasportati d’urgenza in ospedale; grazie alla tempestività del soccorso, le loro condizioni sono stabili e non risultano in pericolo di vita.

L’episodio riaccende l’allerta sulla pericolosità del monossido di carbonio, definito spesso “killer silenzioso” per la sua capacità di agire senza essere avvertito dai sensi, provocando stati confusionali e perdita di coscienza in tempi rapidissimi.