Un egiziano di 21 anni e un marocchino 27enne, entrambi con precedenti, sono stati fermati dagli agenti di polizia.
Milano – La polizia di Stato ha eseguito un fermo nei confronti di un cittadino egiziano di 21 anni e un cittadino marocchino 27enne, entrambi con precedenti, in quanto ritenuti responsabili di una tentata rapina aggravata in concorso, commessa lo scorso 15 marzo.
Gli accertamenti svolti dagli agenti della Squadra Investigativa del commissariato Greco Turro hanno preso il via dalla denuncia e testimonianza delle due vittime e attraverso la visione delle telecamere di videosorveglianza presenti in zona, che hanno permesso di ricostruire la dinamica dell’aggressione, permettendo poi il riconoscimento dei due autori.
Alle 16:30 di mercoledì 18 marzo, i poliziotti di via Perotti, in piazzale Loreto, hanno notato i due giovani che, alla loro vista, hanno tentato di allontanarsi, provando ad accedere all’interno della vicina stazione metropolitana Loreto.
I due sono stati riconosciuti dai poliziotti come gli autori della tentata rapina commessa lo scorso 15 marzo in via Brunico dove, nella circostanza, due cittadini italiani di 35 e 36 anni, dopo aver trascorso una serata fuori, decidevano di rincasare incamminandosi all’interno della stazione metropolitana Porta Venezia; giunti in via Brunico, pedinati dai due aggressori, le due vittime sono state dapprima avvicinate e poi aggredite nel tentativo di asportare il cellulare al 35enne, anche con l’utilizzo di uno spray urticante e di un taglierino.
A seguito dell’aggressione, i due uomini sono stati trasportati in codice giallo presso l’Ospedale San Raffaele, dove sono stati dimesse con prognosi di 7 e 30 giorni. Al termine degli accertamenti, i due, denunciati anche in stato di libertà per lesioni personali aggravate e porto di armi od oggetti atti ad offendere, sono stati accompagnati presso il carcere di Milano San Vittore.