Tre banditi assaltano l’abitazione di un 65enne. Cassaforte vuota, scatta la furia dei rapinatori: “Pensavo di morire”.
Pavia – Un venerdì sera di terrore trasformato in un incubo di violenza gratuita. Walter Piacentini, 65 anni, è stato vittima di una brutale rapina all’interno della sua villa in via Motta San Damiano. Tre malviventi incappucciati hanno fatto irruzione nell’abitazione poco prima di mezzanotte, infierendo sul proprietario dopo aver scoperto che la cassaforte era vuota.
L’episodio, avvenuto intorno alle 23, ha visto i rapinatori agire con estrema determinazione, utilizzando un flessibile per scardinare i forzieri della villa. Walter Piacentini si trovava già a letto quando i tre uomini, con il volto coperto, sono entrati nella stanza. Sotto minaccia di morte, l’uomo è stato costretto a indicare la cassaforte a muro.
Quando, dopo aver tagliato il metallo con un flessibile, i rapinatori si sono accorti che all’interno non c’era nulla, la loro frustrazione si è trasformata in violenza. Il 65enne è stato scaraventato a terra e colpito ripetutamente con calci e pugni. Il bottino finale è stato misero: appena cento euro prelevati dal portafoglio della vittima.
Prima di dileguarsi, i banditi hanno messo in atto un ultimo, umiliante gesto di controllo. “Mi hanno chiuso in bagno – ha raccontato Piacentini a Il Corriere della Sera – ordinandomi di non uscire prima di aver contato fino a cento. Ho temuto davvero per la mia vita“. Non appena il silenzio è tornato nella casa, l’uomo è riuscito a fuggire attraverso la finestra del bagno, raggiungendo l’abitazione di un vicino per dare l’allarme.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della squadra mobile di Pavia insieme ai colleghi della volante. Le indagini, coordinate dal commissario Andrea Lenoci, sono proseguite serrate per tutta la mattinata di sabato 14 marzo. Gli inquirenti stanno analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona e cercando eventuali tracce biologiche o impronte lasciate dai rapinatori durante l’apertura della cassaforte.