Bastano 5 alberi in più ogni 100 abitanti per il benessere urbano

La ricerca scientifica dell’ENEA, pubblicata su The Lancet, dimostra come le piante migliorino l’aria respirabile e la salute delle persone in città.

Parma – La ricerca scientifica coordinata da ENEA e pubblicata su The Lancet Planetary Health dimostra che aumentare la presenza di alberi nelle città migliora significativamente la qualità dell’aria e la salute dei cittadini. In concreto, bastano 5 alberi in più ogni 100 abitanti per generare effetti tangibili sul benessere urbano.

Un dato confermato dall’esperienza di KilometroVerdeParma, progetto del Consorzio Forestale omonimo, che in cinque anni ha piantato oltre 100mila alberi. Aria più pulita, minore concentrazione di inquinanti e temperature più miti durante le estati torride: sono questi alcuni dei benefici emersi dallo studio condotto su 744 città in 36 Paesi europei. L’incremento della copertura arborea si conferma tra le azioni più efficaci per tutelare la salute pubblica e migliorare la qualità della vita.

“Il dato scientifico conferma ciò che sosteniamo da anni: ogni albero piantato non è un semplice elemento decorativo, ma una vera infrastruttura naturale, spiega Loredana Casoria, segretario generale di KilometroVerdeParma, Consorzio fondato nel 2020 e oggi composto da 133 soci. “Le oltre 100mila piante già radicate sul territorio rappresentano una sorta di farmacia verde che opera costantemente a beneficio della comunità“.

Lo studio sottolinea anche il potenziale trasformativo della forestazione urbana: aggiungendo soli 5 alberi ogni cento abitanti, le città potrebbero registrare un netto miglioramento della qualità ambientale e della vita dei cittadini. L’indagine ha confrontato diverse città italiane: Roma presenta una copertura arborea del 24%, Milano si attesta al 9%, mentre Napoli supera il 30%, evidenziando come molte aree urbane siano ancora lontane dagli standard ideali per il benessere diffuso.