Momenti di panico tra i passeggeri: “Sembrava una frenata, poi il caldo e le scintille”. Atm rassicura: “Contatto elettrico, nessun ferito”.
Milano – Paura questa mattina, poco dopo le ore 9:00, in via Bruto, zona Mecenate. Un tram della linea 27 è stato avvolto dal fumo dopo un brusco arresto che ha seminato il panico tra la ventina di passeggeri a bordo. Il cedimento di un cavo dell’alta tensione ha innescato una fiammata e scintille a terra, costringendo i presenti a una fuga rapida dall’abitacolo.
Nonostante la dinamica impressionante, non si registrano feriti, ma l’episodio riaccende le polemiche sulla manutenzione della rete tranviaria milanese dopo i recenti incidenti. Secondo i racconti dei passeggeri, la situazione è apparsa subito critica.
Il conducente Atm e la polizia hanno immediatamente isolato l’area, utilizzando persino dei bidoni della spazzatura per impedire ai passanti di avvicinarsi ai cavi elettrificati. I vigili del fuoco sono giunti sul posto dopo circa dieci minuti per domare il principio d’incendio nella parte superiore del vagone.
Un rumore sordo, simile a una frenata d’emergenza, ha preceduto l’arrivo di fumo e calore. Un cavo della rete aerea si è spezzato, finendo sull’asfalto e continuando a sprigionare scintille a ridosso delle porte del mezzo.
L’Azienda Trasporti Milanesi ha ridimensionato l’accaduto, parlando di un guasto tecnico alla linea aerea: “È caduto un cavo della rete aerea e ha causato un contatto. Gli operai sono già al lavoro per ripristinare la circolazione. Nessuna persona è stata coinvolta”.