Ristoranti e strutture alberghiere a rischio chiusura per l’impiego di manodopera non assunta. Multe fino a 7.800 euro.
Lucca – I finanzieri del Comando Provinciale di Lucca, in concomitanza con gli eventi legati al Carnevale, hanno rafforzato il dispositivo di controllo economico del territorio per verificare la corretta applicazione e il dovuto rispetto della normativa giuslavoristica.
I militari del Gruppo di Viareggio, infatti, anche in ragione dello straordinario afflusso di turisti che hanno
popolato le strade della Versilia per festeggiare il “periodo più allegro dell’anno”, hanno eseguito numerosi
controlli presso gli affollati esercizi commerciali.
Nel corso di 13 interventi eseguiti a tutela della sicurezza dei lavoratori, è emerso come, in 8 casi, i dipendenti non fossero stati regolarmente assunti. I titolari dovranno regolarizzare tempestivamente la posizione dei “lavoratori in nero” ed assumerli per un periodo minimo di 90 giorni.
Per due ristoranti e due strutture alberghiere sarà inoltre avanzata proposta di chiusura all’Ispettorato del Lavoro per la quantità di manodopera impiegata irregolarmente. I successivi riscontri effettuati dalle Fiamme Gialle hanno fatto emergere come 5 degli 8 lavoratori irregolari risultassero, al momento del controllo, percettori di indennità mensile di disoccupazione (NASpI).
Gli stessi sono stati segnalati alla locale INPS per far decadere il beneficio sociale e recuperare le somme
indebitamente percepite. Sono in fase di quantificazione le sanzioni da comminare ai datori di lavoro che, come previsto dalla specifica normativa, variano da un minimo di 1.950 € a 7.800 € in base al numero di giorni di lavoro irregolare.