La donna, di 52 anni, era già stata colpita da un divieto di avvicinamento: l’uomo era vittima di vessazioni da mesi.
Taranto – Una notte di terrore nel centro cittadino si è conclusa con l’arresto di una 52enne. L’intervento dei carabinieri della sezione radiomobile, avvenuto nella tarda serata del 24 febbraio, ha scongiurato che l’ennesimo episodio di stalking sfociasse in un’aggressione fisica violenta ai danni dell’ex marito della donna.
La scena che si è presentata ai militari è stata di estrema violenza: la donna, armata di una grossa tenaglia, stava colpendo con forza la porta dell’appartamento dell’ex coniuge nel tentativo di scardinarla ed entrare. Anche dopo l’arrivo dei carabinieri, l’indagata ha continuato a inveire contro l’uomo con pesanti insulti e minacce di morte, manifestando un totale rifiuto della fine della loro relazione.
Dalle indagini è emerso un quadro persecutorio consolidato. La 52enne era già stata sottoposta alla misura cautelare del divieto di avvicinamento, scaduta lo scorso dicembre. Tuttavia, le molestie non si erano mai interrotte.
L’ex marito, apparso visibilmente provato, ha riferito di vivere in uno stato di costante pressione psicologica e di aver già presentato in passato numerose denunce per episodi analoghi. Dopo essere stata disarmata e bloccata, la donna è stata posta agli arresti domiciliari presso la sua abitazione su disposizione dell’autorità giudiziaria.
L’uomo ha formalizzato una nuova denuncia, aggiungendo un ulteriore tassello a un’inchiesta che punta a proteggerlo da un’escalation di violenza che dura ormai da diversi mesi.