Alcuni passanti hanno udito le grida disperate dell’uomo, di 46 anni, provenire dal fondo del dirupo.
Forlì-Cesena – Un drammatico incidente si è concluso con un complesso salvataggio a Modigliana. Un uomo di 46 anni è scivolato in un canalone, precipitando per circa 80 metri rispetto alla sede stradale e finendo in un punto estremamente impervio della scarpata.
L’allarme è scattato intorno alle 18:50 di domenica 22 febbraio, quando alcuni passanti hanno udito le grida disperate dell’uomo provenire dal fondo del dirupo. La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente, coinvolgendo un massiccio schieramento di forze per operare in un contesto geografico difficile.
Sul posto sono accorse le squadre dei vigili del fuoco di Modigliana e Rocca San Casciano, insieme al nucleo SAF (Speleo Alpino Fluviale) di Forlì, che hanno raggiunto il ferito a piedi per stabilizzarlo. Data l’impossibilità di risalire il pendio via terra con la barella, è stato richiesto l’invio di un elicottero dell’Aeronautica Militare.
Grazie all’uso del verricello, il 46enne è stato issato a bordo e trasportato al campo sportivo di Modigliana. Qui l’uomo, cosciente ma con diversi politraumi, è stato preso in carico dall’equipe di EliBologna e trasferito d’urgenza all’ospedale Bufalini di Cesena.
Alle operazioni hanno partecipato attivamente anche i carabinieri, i sanitari del 118 e i volontari del CNSAS (Soccorso Alpino). Le condizioni dell’uomo, sebbene serie a causa della violenta caduta, sono costantemente monitorate dai medici del trauma center cesenate.