Gli rapinano l’orologio da 25mila euro: fermati dalla polizia

Dopo le indagini e la visione delle immagini di videosorveglianza, gli agenti hanno fermato due giovani ritenuti responsabili.

Milano – La polizia di Stato ha eseguito un fermo d’indiziato di delitto nei confronti di un cittadino algerino, dichiaratosi prima minorenne e poi risultato essere maggiorenne a seguito di esame medico, e un cittadino marocchino 23enne, entrambi irregolari sul territorio nazionale, ritenuti responsabili della rapina aggravata di un orologio commessa lo scorso 15 febbraio in Largo Treves a Milano.

Alle 13:30 di domenica 15 febbraio, gli agenti della volante dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico sono intervenuti in Largo Treves per una rapina consumata all’interno di un cortile, commessa da due giovani ai danni di un cittadino italiano 50enne che stava rientrando a casa con il proprio cane; nella circostanza alla vittima era stato sottratto un orologio dal valore di circa 25mila euro.

Il giorno dopo, intorno alle 18, gli agenti della VI Sezione della squadra mobile milanese, transitando in viale Monza, hanno fermato un’auto con a bordo i due soggetti, riconosciuti dai poliziotti grazie anche agli accertamenti svolti con la visione delle telecamere di videosorveglianza della zona.

I due giovani, al termine degli accertamenti, sono stati accompagnati presso la casa circondariale Milano San Vittore a disposizione dell’autorità giudiziaria.