Proiettile recapitato per posta a un consigliere di Fratelli d’Italia

La Procura apre un fascicolo dopo l’atto intimidatorio contro il consigliere comunale. Non è il primo episodio.

Milano – Un gesto inquietante, arrivato in modo silenzioso ma dal significato inequivocabile, ha scosso l’amministrazione comunale di Cornaredo. Nella giornata di lunedì 16 febbraio, un consigliere comunale di maggioranza appartenente a Fratelli d’Italia ha ricevuto una busta bianca contenente un proiettile. L’episodio è stato reso pubblico dal partito attraverso una comunicazione ufficiale.

Accortosi immediatamente della gravità del contenuto, l’esponente politico ha provveduto a segnalare l’accaduto, contattando la polizia locale e informando i vertici del proprio partito. La vicenda è ora all’attenzione della magistratura: la Procura di Milano ha aperto un fascicolo per fare luce sull’atto intimidatorio, del quale al momento non sono emerse le motivazioni.

“Il proiettile recapitato al consigliere a Cornaredo – dichiara Riccardo De Corato, deputato di Fratelli d’Italia e vice presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera – è un grave segnale che altro non fa che evidenziare e alimentare l’odio politico appartenente soprattutto ad una certa sinistra, nostalgica degli anni di piombo. Al consigliere, vittima di questo vile e vigliacco gesto, rivolgo la mia totale solidarietà condannando questo grave gesto. Spero e mi auguro vengano presto rintracciati i responsabili. La politica non è questa, è ben altro come sta dimostrando il Presidente Giorgia Meloni alla guida del Paese, con serietà, onestà, competenza e trasparenza”.

L’episodio non rappresenta un caso isolato. All’inizio di febbraio, infatti, un altro consigliere comunale di Fratelli d’Italia aveva ricevuto una lettera anonima contenente insulti, composti con lettere ritagliate da una rivista. Una sequenza di eventi che desta preoccupazione, soprattutto alla luce del fatto che il partito guida l’amministrazione della cittadina dall’estate del 2024.

Gli inquirenti stanno ora lavorando per ricostruire il contesto e individuare eventuali collegamenti tra i due episodi, mentre sul territorio resta alta l’attenzione per una vicenda che richiama il tema della sicurezza e della tutela delle istituzioni democratiche.