Ritirati dai negozi oltre 2 milioni di articoli privi del marchio CE, scattano le sanzioni per i responsabili.
Bologna – I finanzieri hanno sequestrato oltre 2 milioni di articoli non sicuri. Le confische eseguite, che si inseriscono in un articolato dispositivo di contrasto agli illeciti nel settore della sicurezza prodotti intensificato nel periodo del Carnevale, hanno riguardato 8 esercizi commerciali gestiti da soggetti cinesi e situati nel capoluogo felsineo ed in provincia.
Al loro interno erano abusivamente commercializzate numerose e differenti tipologie di articoli prevalentemente destinate all’uso da parte dei bambini (tra cui stelle filanti, maschere, parrucche, schiume, spray, trombette, coriandoli e vestiti per bambini), non conformi ai requisiti previsti dalla vigente normativa per la vendita al pubblico.
In particolare, le confezioni dei beni messi in vendita e sequestrati, erano prive della marcatura “CE”, obbligatoriamente prevista a tutela dei consumatori, che attesta il rispetto dei requisiti di sicurezza, salute e tutela ambientale stabiliti dalla normativa europea.

Per questo, gli autori delle violazioni sono stati segnalati alla locale Camera di Commercio per l’applicazione delle previste sanzioni amministrative pecuniarie.