Monili d’oro e contanti trovati nell’auto di due giovani truffatori: convalidati gli arresti. Recuperato il bottino.
Foggia – I carabinieri hanno arrestato in flagranza un 19enne e un 24enne, entrambi campani, accusati di aver perpetrato una truffa ai danni di un anziano.
I due indagati, segnalati dai carabinieri della Stazione di Conversano (BA) quali possibili autori di
una truffa commessa durante la mattina in quel Comune, sono stati rintracciati all’ingresso di
Foggia e controllati.
La perquisizione del veicolo ha dato esito positivo: i militari dell’Arma hanno rinvenuto nella loro disponibilità diversi monili in oro e circa 2.000 euro in contanti, che secondo la ricostruzione dei carabinieri sarebbero stati asportati ad un anziano classe 1939 di Conversano (BA). La vittima ha denunciato di essere stato contattato telefonicamente da un soggetto fintosi suo nipote, che gli aveva chiesto di consegnare a un maresciallo dei carabinieri – che di lì a breve si sarebbe recato a casa sua – una somma di denaro necessaria ad estinguere un pignoramento e al rilascio del ragazzo, trattenuto in caserma.
A presentarsi presso l’abitazione si sarebbero recati i due indagati, riconosciuti dalla vittima e tratti in arresto. Nella giornata del 5 febbraio, il GIP del Tribunale di Foggia ha convalidato gli arresti e ha disposto per entrambi la misura della custodia cautelare, rispettivamente in carcere e agli arresti domiciliari.