La donna aveva già denunciato l’uomo per episodi simili. Convalidato il fermo con divieto di avvicinamento.
Padova – Ennesima aggressione ai danni di una donna, questa volta con pugni, schiaffi e minacce con un coltello. Un 22enne marocchino è stato arrestato dalla Polizia di Padova dopo aver aggredito violentemente la sua ex, una donna di 48 anni, con la scusa di dover recuperare alcuni effetti personali dalla loro ex abitazione comune.
L’episodio, reso noto dalla Questura di Padova, risale al pomeriggio di martedì 10 febbraio. L’uomo si era presentato a casa della donna sostenendo di dover ritirare delle cose, ma una volta dentro l’appartamento l’ha aggredita brutalmente. La vittima è riuscita a fuggire in strada e a contattare immediatamente la squadra mobile, che ha rintracciato i due vicino al portone di casa.
Nonostante i lividi evidenti sul volto della donna, il 22enne ha tentato di negare ogni responsabilità. Gli agenti non hanno avuto dubbi: condotto in Questura, è stato arrestato con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali, quindi trasferito nel carcere di Due Palazzi. La donna è stata accompagnata in ospedale dove è stata medicata con una prognosi di 20 giorni.
Ma non si trattava della prima volta. Nelle settimane precedenti la 48enne aveva già denunciato l’ex compagno per fatti analoghi avvenuti nello stesso appartamento, episodi che sono oggetto di indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Padova. Una storia di violenze ripetute che testimonia il clima di terrore in cui la donna era costretta a vivere.
Il giudice per le indagini preliminari ha convalidato l’arresto disponendo il divieto di avvicinamento a meno di un chilometro dalla vittima e dai luoghi da lei frequentati. Il questore Marco Odorisio ha inoltre attivato l’Ufficio Immigrazione per avviare la procedura di revoca del permesso di soggiorno del 22enne.