Carnevale, sequestrati migliaia di prodotti non sicuri

Si intensificano i controlli della guardia di finanza, finalizzati alla tutela del consumatore, presso diversi esercizi pubblici.

Nell’ambito del piano di intensificazione dei controlli presso gli esercizi pubblici previsto dalla guardia di finanza in occasione del Carnevale, sono continuati con particolare incisività gli interventi delle fiamme gialle finalizzati alla tutela del consumatore, nonché a contrastare ogni forma di illecito commerciale e di concorrenza sleale.

Nel corso di questi controlli mirati i militari della compagnia di Spoleto, all’interno di una attività commerciale con sede nella città del Festival, hanno rinvenuto e sequestrato oltre 15mila pezzi, tra materiale per il bricolage ed articoli destinati a bambini e ragazzi per il Carnevale, come maschere, costumi e gadget vari.

Più nel dettaglio, gli articoli, tutti importati dalla Cina, sono risultati privi dei requisiti minimi previsti dal Codice del Consumo, non riportando né le obbligatorie indicazioni in lingua italiana, né il materiale di fabbricazione, né adeguate informazioni utili ai fini della sicurezza e del corretto utilizzo.

I militari della compagnia di Domodossola, durante un’attività di pattugliamento del territorio, hanno notato un esercizio commerciale che esponeva in vendita prodotti in plastica e cosmetici privi delle avvertenze e dei requisiti minimi di sicurezza, come disposto dal Codice del Consumo.

I finanzieri, una volta entrati nel negozio, hanno accertato la presenza, anche nei magazzini, di circa 100 tra trucchi e cosmetici, da applicare sul volto per fungere da maschere di Carnevale, i quali non riportavano le informazioni minime di sicurezza. Inoltre, sono stati trovati 13 mila prodotti, tra bicchieri e prodotti per l’igiene, non conformi al Decreto Legislativo 196/2021 che regola la vendita di prodotti in plastica monouso non riciclabili ed inorganici. Tutta la merce è stata ritirata dal mercato e posta sotto sequestro amministrativo con la contestuale irrogazione di sanzioni amministrative cumulative da un minimo di 6.032 euro fino ad un massimo di 50.823 euro.

Ancora più ingente il sequestro effettuato dalla guardia di finanza di Teramo, che ha dato avvio a specifiche attività nel settore della sicurezza prodotti, sottoponendo al sequestro circa 40mila articoli di Carnevale risultati tutti non sicuri e pericolosi per la salute, posti in vendita da alcune attività commerciali della provincia teramana e rivolti ai consumatori più piccoli.