Sequestrati più di 800 kg di droga in tre mesi

134 interventi tra stazioni, porti e aeroporto: 41 arresti e 86 denunce, con cocaina, marijuana, hashish bloccate prima della distribuzione.

Roma – Negli ultimi tre mesi i finanzieri hanno sequestrato complessivamente 854 chilogrammi di sostanze stupefacenti, impedendone la distribuzione nelle principali piazze di spaccio della Capitale. L’attività, articolata in 134 interventi, ha portato alla denuncia di 86 persone per reati legati allo spaccio e al traffico, anche internazionale, di droga; 41 le persone arrestate, 63 i consumatori, trovati in possesso di modiche quantità per uso personale, che sono stati segnalati alle competenti Prefetture.

Il bilancio è il risultato delle operazioni condotte dai Reparti dipendenti dal Comando Provinciale, sia nell’ambito di indagini coordinate dalle Procure della Repubblica di Roma, Civitavecchia, Tivoli e Velletri, sia attraverso un rafforzamento dei controlli sul territorio.

Le attività si sono concentrate in particolare nelle aree limitrofe alle stazioni ferroviarie, negli scali portuali e aeroportuali e nelle principali zone di spaccio, in attuazione di specifiche indicazioni del Prefetto nel quadro dei piani di prevenzione e contrasto alla criminalità. La maggior parte della droga sequestrata è costituita da cocaina (460 chilogrammi), seguita da marijuana (219 chilogrammi), hashish (123 chilogrammi), khat (38 chilogrammi) ed eroina (15 chilogrammi).

Ulteriori sequestri sono stati effettuati presso l’aeroporto di Fiumicino, dove è stato arrestato un passeggero brasiliano che aveva ingerito 33 ovuli di cocaina liquida, nonché nelle aree della Prenestina, della Stazione Termini e del Lido di Ostia.