Identikit, videosorveglianza e riconoscimento fotografico portano all’arresto di un 28enne accusato di due episodi.
Milano – La polizia di Stato, coordinata dalla Procura della Repubblica di Milano, ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa nei confronti di un cittadino di origine marocchina, di 28 anni, accusato di violenti scippi e rapine.
Due gli episodi accertati: un tentativo di furto ai danni di un’anziana ultraottantenne e una rapina consumata su una trentenne, avvenuti il 16 e 18 ottobre scorso.
L’uomo agiva come un predatore seriale con uno schema fisso: in sella a una bicicletta arancione, sorprendeva le donne alle spalle strappando loro le collane d’oro per poi fuggire. L’attività investigativa degli agenti del commissariato Quarto Oggiaro è partita dalle denunce delle due donne, che non si conoscevano tra loro ma hanno fornito descrizioni quasi identiche. I poliziotti hanno ricostruito l’identikit del rapinatore: un uomo nordafricano vestito di scuro, con un borsello chiaro, ma soprattutto in sella ad una vistosa mountain bike di colore arancione.
L’analisi scrupolosa dei filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona ha permesso di individuare che l’autore dei due crimini era la stessa persona. Il monitoraggio del territorio ha permesso, inoltre, agli agenti di rintracciare l’uomo proprio nelle zone adiacenti ai luoghi dei crimini. Fermato inizialmente per un precedente ordine di carcerazione pendente per altra causa, la sua posizione si è aggravata definitivamente dopo il riconoscimento fotografico da parte delle vittime.
L’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Milano, gli è stata notificata presso la casa circondariale di Mantova, dove l’uomo si trovava già detenuto.