Addio a Patrizia de Blanck, icona della mondanità romana

La contessa si è spenta a 85 anni. L’annuncio della figlia Giada: “Con lei se ne va un’intera epoca”.

Roma – La Capitale piange la scomparsa di Patrizia de Blanck, figura leggendaria della società capitolina e volto noto della televisione italiana, morta all’età di 85 anni. A darne notizia è stata la figlia Giada attraverso un toccante messaggio su Instagram, accompagnato da una fotografia che le immortala insieme.

“Annuncio con immenso dolore la scomparsa di mia madre, la contessa Patrizia De Blanck”, ha scritto Giada, descrivendo la madre come “una figura iconica che ha incarnato eleganza, romanticismo e autenticità”. Le sue parole sottolineano come con questa perdita si chiuda “un capitolo irripetibile” non solo della sua esistenza, ma di un’intera stagione storica.

Discendente dell’antica famiglia veneziana proprietaria del celebre palazzo Ca’ Dario, Patrizia de Blanck era figlia di Lloyd Dario e dell’ambasciatore cubano Guillermo De Blanck y Menocal. La sua carriera nel mondo dello spettacolo iniziò giovanissima come valletta ne “Il Musichiere” di Mario Riva. Nel corso dei decenni ha partecipato a numerosi programmi televisivi, da “Chiambretti c’è” nel 2002 a “L’isola dei famosi” nel 2008, fino al “Grande Fratello Vip” nel 2020.

Sposata due volte, la contessa amava definirsi “un Casanova in gonnella”, confessando di aver vissuto l’amore con la stessa libertà tradizionalmente riservata agli uomini. Tra i suoi affetti più profondi, Giuseppe Drommi, padre di Giada, del quale raccontava: “Mi è morto tra le braccia per un tumore”. Negli ultimi anni aveva più volte espresso la preoccupazione per il dolore che la figlia avrebbe provato alla sua scomparsa.