Sigarette e alcolici di contrabbando: sanzioni per 250 mila euro

Finanza e dogane scoprono passeggeri con prodotti occultati nei bagagli, destinati al mercato nero e privi di garanzie fiscali e sanitarie.

Ancona – La Guardia di Finanza e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli hanno intensificato i controlli presso l’aeroporto “Raffaello Sanzio” di Falconara Marittima. Valigie apparentemente normali contenevano al loro interno centinaia di pacchetti di sigarette di contrabbando e diversi litri di alcolici.

È uno degli scenari emersi nel corso del 2025 nell’ambito dell’attività di controllo svolta dalla Guardia di Finanza della Compagnia di Falconara Marittima e dall’Agenzia delle Dogane e Monopoli presso l’Aeroporto Internazionale “Raffaello Sanzio”.

Nel corso dell’anno, i finanzieri e i funzionari doganali impegnati nei servizi di vigilanza hanno intercettato numerosi passeggeri intenti a introdurre illegalmente nel territorio nazionale tabacchi lavorati esteri e prodotti alcolici, superando ampiamente i limiti consentiti dalla normativa vigente.

Presso lo scalo marchigiano, infatti, sono stati complessivamente sequestrati circa 58 chilogrammi di prodotti di contrabbando, tra sigarette, tabacco trinciato e stick di tabacco, con sanzioni amministrative applicate per un totale di circa 230 mila euro.

Inoltre, sono stati intercettati e posti sotto sequestro prodotti alcolici per un totale di oltre 30 litri, privi della documentazione prevista, con l’irrogazione di sanzioni amministrative per un totale di circa 20 mila euro.

Le sigarette e gli alcolici, spesso accuratamente occultati nei bagagli da stiva o a mano, erano destinati ad alimentare il mercato illegale, con un grave danno per le entrate erariali, per la concorrenza leale e soprattutto per la salute dei consumatori, trattandosi di prodotti privi delle prescritte garanzie fiscali e sanitarie.