Decreto Sicurezza, via libera dal governo

Stop ai coltelli per i minorenni, registro speciale per la legittima difesa. Piantedosi: “Non è una misura liberticida”.

Roma – Il Consiglio dei Ministri ha approvato il pacchetto sicurezza promesso dopo gli scontri di Torino. Due provvedimenti – un decreto legge e un disegno di legge – che introducono strumenti controversi: dal trattenimento preventivo di chi è ritenuto pericoloso prima delle manifestazioni, al registro parallelo per chi agisce in legittima difesa, fino al divieto assoluto di vendita di coltelli ai minori.

La misura più discussa permette alle forze dell’ordine di accompagnare in questura e trattenere fino a 12 ore persone considerate un pericolo concreto per lo svolgimento pacifico di cortei e manifestazioni. Non basta il sospetto generico: servono elementi oggettivi come il possesso di armi, strumenti contundenti, caschi che impediscano il riconoscimento o precedenti penali specifici per reati violenti commessi in piazza negli ultimi cinque anni.

Del trattenimento viene data immediata comunicazione al Pubblico ministero, che può ordinare il rilascio se ritiene insussistenti le condizioni. Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha difeso la norma: “Non è liberticida, esiste in molti ordinamenti. C’è il controllo dell’autorità giudiziaria e il trattenimento dura al massimo due ore se non ci sono riscontri concreti”.

Estensione del divieto di accesso ad aree urbane per chi risulta denunciato o condannato per reati commessi durante proteste. Tra le fattispecie che comportano l’esclusione dalle manifestazioni: attentati terroristici, devastazione e saccheggio, lesioni contro agenti, sanitari o arbitri sportivi, incendi dolosi contro edifici pubblici o infrastrutture. Il questore potrà imporre ai condannati di presentarsi personalmente in commissariato durante lo svolgimento dei cortei da cui sono esclusi.

Divieto assoluto di vendita ai minori di strumenti da punta e taglio, anche online, con sanzioni da 500 a 3.000 euro per gli esercenti, fino a 12.000 in caso di reiterazione e revoca della licenza. Gli esercenti dovranno tenere un registro elettronico delle vendite quotidiane. Per i minorenni che portano coltelli a serramanico, a farfalla o con lama superiore a 8 centimetri senza giustificato motivo, multe da 200 a 1.000 euro a carico dei genitori.

Quando il Pubblico ministero ritiene evidente che un fatto sia stato compiuto in presenza di una causa di giustificazione – legittima difesa, adempimento di un dovere, uso legittimo delle armi, stato di necessità – potrà procedere con un’annotazione preliminare in un registro separato, anziché iscrivere la persona nel registro degli indagati. Una tutela pensata non solo per gli agenti ma estesa a tutti i cittadini.

La premier Giorgia Meloni ha difeso il pacchetto sui social: “Non sono misure spot, ma un ulteriore tassello della strategia che questo governo porta avanti fin dal suo insediamento. Uno Stato che non gira la testa dall’altra parte, che difende chi ci difende e restituisce sicurezza e libertà”. Il provvedimento prevede anche 50 milioni per rafforzare la videosorveglianza nelle stazioni ferroviarie e poteri straordinari fino al 2028 per potenziare i centri di accoglienza migranti.