Occultati oltre 120mila euro al fisco, conto estero in Irlanda e 22mila euro di sussidi pubblici percepiti senza requisiti.
Bologna – I militari del Comando Provinciale hanno appurato che una coppia di coniugi, residenti nel territorio imolese e attivi nel settore delle consulenze in materia di aste immobiliari, ha nascosto al fisco guadagni per oltre €120.000 beneficiando, al contempo, di erogazioni pubbliche.
Nello specifico, l’attività è scaturita da approfondimenti dei militari della Compagnia di Imola, che hanno riscontrato anomalie circa la posizione fiscale dei due, che risultavano nullatenenti.
Nel corso dei controlli eseguiti è emerso come i coniugi si servissero di alcune società tramite cui l’uomo svolgeva, dietro pagamento di corrispettivo, consulenza e assistenza nelle aste immobiliari, la donna invece si occupava di consulenza fiscale.
L’esame dei rapporti intrattenuti con i vari clienti nei periodi compresi tra il 2019 e il 2024, unitamente all’analisi dei conti correnti, hanno permesso di disvelare i guadagni maturati e mai dichiarati. Ulteriori approfondimenti hanno consentito ai militari di rinvenire un conto corrente acceso in Irlanda, sul quale venivano accreditati gli importi sottratti a tassazione nazionale.

Inoltre, la coppia è risultata beneficiare di sussidi pubblici. Gli accertamenti eseguiti hanno accertato l’indebita percezione, per mancanza dei requisiti necessari, di oltre € 22.000 erogati da INPS e dal Comune di Imola.
Pertanto, è scattata l’immediata denuncia alla Procura della Repubblica per il reato ex art. 316 ter Codice Penale “indebita percezione di erogazioni pubbliche”, punito con la reclusione da 6 mesi a 3 anni.