Tentato furto da pochi euro, ma con una lunga scia di alias

Il giovane è stato sorpreso con merce non pagata e placche antifurto: in Questura emergono precedenti e più identità.

Como – La polizia ha denunciato in stato di libertà per tentato furto aggravato, un 23enne pakistano, irregolare sul territorio e senza fissa dimora, con alcuni alias collezionati nel corso delle sue identificazioni e precedenti penali e di polizia distribuiti per ognuno di essi.

Verso mezzogiorno di ieri, una volante è stata inviata presso un grande magazzino di abbigliamento di viale Giulio Cesare, in quanto tramite il 112 NUE era segnalato un furto e dove il responsabile era stato bloccato dal direttore del negozio.

Una volta raggiunto il luogo della segnalazione i poliziotti hanno preso in consegna il 23enne pakistano raccogliendo le dichiarazioni del direttore e delineando lo svolgersi dei fatti – il 23enne sarebbe uscito dalle barriere antitaccheggio con merce del negozio non pagata per un valore di circa 44 euro e con le placche antifurto ancora applicate –.

Restituita la merce alla proprietà i poliziotti hanno portato in Questura il pakistano dove in fase di identificazione, sono emersi i suoi precedenti penali e di polizia legati ad alcuni alias che l’uomo aveva collezionato nel corso delle sue identificazioni.

Dopo l’acquisizione della denuncia da parte del direttore del negozio, il 23enne pakistano è stato denunciato per tentato furto aggravato.