La fuga dell’uomo fallisce dopo la reazione violenta all’interno del supermercato. La polizia interviene e scatta la misura cautelare.
Verona – La polizia di Stato ha arrestato un ventiquattrenne originario del Marocco che, dopo aver tentato di rubare alcuni prodotti all’interno di un supermercato, si è ripetutamente scagliato contro il personale e un cliente dell’attività commerciale per guadagnarsi la fuga.
Gli agenti delle volanti sono intervenuti presso un supermercato sito in Via Mameli a seguito di una segnalazione pervenuta intorno alle ore 19:40 alla Centrale operativa della Questura dalla responsabile dell’attività commerciale.
Secondo quanto ricostruito, il giovane nordafricano, dopo aver prelevato alcuni prodotti, li avrebbe occultati all’interno degli indumenti indossati. Una dipendente dell’attività avrebbe notato il ragazzo superare le casse senza pagare, mostrando palesemente di aver occultato nei pantaloni la merce.
A quel punto, mentre l’addetta lo avrebbe intimato a fermarsi, il ventiquattrenne avrebbe tentato di darsi alla fuga, ma sarebbe stato fermato da un cliente presente all’interno dell’esercizio. Nel tentativo di divincolarsi, il soggetto avrebbe opposto resistenza, rendendo difficoltoso il contenimento; per tale motivo, un dipendente del punto vendita sarebbe intervenuto in supporto.
Giunti sul posto in tempi brevissimi, gli agenti delle volanti, una volta appurata la dinamica e identificato il soggetto, lo avrebbero sottoposto a perquisizione personale, che ha dato esito positivo: all’interno degli indumenti sarebbero stati trovati diversi prodotti danneggiati e non più rivendibili.
Infine, gli agenti intervenuti, in considerazione del quadro indiziario, hanno arrestato il giovane che, su disposizione dell’autorità giudiziaria, ha atteso lo svolgimento del rito direttissimo e dell’udienza di convalida presso la Questura.
Il ragazzo, già noto alle forze dell’ordine e non in regola con le norme sul soggiorno, è comparso davanti al giudice che, dopo la convalida dell’arresto, ha disposto il divieto di dimora in provincia di Verona e il nulla osta all’espulsione.